thurcalesu

Ci sarà anche la Cantina Berritta al Wine On Tour, il primo contest sul vino votato dalla gente che si svolgerà sabato 9 dicembre. Per la terza edizione è stata scelta la suggestiva location del Thotel a Cagliari (via dei Giudicati 66 Cagliari). La manifestazione si prospetta particolarmente avvincente: si sfideranno le migliori cantine di tutta la Sardegna e saranno gli appassionati e i degustatori a incoronare il miglior vino sardo, anche attraverso una Blind Edition. I vini vincitori saranno inseriti nella Wine List del Dinner del Thotel.

L’organizzazione, affidata alla Trend Solutions di Sara Lentischio, ha selezionato venti tra le cantine più interessanti nel panorama della Sardegna. In riferimento al nostro territorio, oltre alla nostra Cantina Berritta, che sarà presente con i suoi vini tra cui il Panzale, parteciperà la Cantina di Dorgali e Gostolai di Oliena. Per la provincia di Cagliari ci sarà l’azienda agricola Puddu di Quartu S.Elena, le Cantine di Dolianova, la cantina Nuovi Poderi di Senorbì, i vini Baccu Enrico Melis di Barrali e la cantina Locci Zuddas di Monserrato.

Per Olbia-Tempio ci sarà Siddura di Luogosanto, Castiglia di Calangianus, la cantina sociale del Giogantinu di Berchidda, le tenute Aini sempre di Berchidda, la tenuta Filigheddu di Arzachena e quella Muscazega di Luras. Per Oristano ci sarà Zarelli di Magomadas, la cantina della Vernaccia di Oristano, la cantina di Mogoro e la cantina Piras di San Vero Milis. Ci sarà infine la cantina Sa Pruna di Jerzu e la cantina Terra Sassari di Villarios, a Giba, nella provincia di Carbonia-Iglesias.

L’evento prenderà il via questo sabato 9 dicembre alle ore 19, alla mezzanotte saranno proclamati i vincitori. Il  ticket d’ingresso è di 15 euro in prevendita con posti limitati acquistabili presso il Feeling Cafè in via Dante a Cagliari prenotandole al numero 3484611157, che comprende il kit del degustatore, calice e portacalice, con il quale si potranno degustare tutti i vini in gara e i prodotti alimentari offerti dagli espositori presenti. Inoltre verrà consegnata la scheda dove indicare il vino vincitore.

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La Cantina Berritta al Wine On Tour a Cagliari ultima modifica: 2017-12-03T11:25:08+00:00 da Cantina Berritta
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Si è svolto venerdì 24 novembre a Oliena la manifestazione Scrittori da cantina. Una serata di storie e ballate, racconti e deliri alcolici e analcolici, un’ora di letture su uno dei più grandi piaceri della vita: il buon bere, l’assaggio consapevole, la meditazione prolungata, l’ebbrezza contenuta. Un gruppo di scrittrici pubblicate, aspiranti narratori, giornalisti e musicanti, perditempo, attrici, impiegati, atleti e psicologi– ovvero il collettivo Scrittori da palco – tutti uniti dalla passione per la lettura e la scrittura, sono saliti insieme su un palco per raccontare il vino, il suo mistero, la sua magia, la sua potenza la sua storia.

Il vino, che è da sempre cultura e occasione di incontro e chiacchiera, è stato il filo rosso dei racconti brevi, ironici e stralunati, che i partecipanti alla serata hanno letto dal palco, con la musica a seguire le storie ed entrare nel racconto, in un mix di parole, declamazioni, suggestioni musicali della tradizione sarda e campionature acustiche variegate.

La banda di autrici e autori del progetto Scrittori da Palco si è presenta a Oliena, ospitata da un ristorante albergo tra i più suggestivi. In mezzo a un parco, nel silenzio della campagna hanno risuonato le storie del cantautore Pasquale Demis Posadinu e i racconti di: Flavio SorigaNicola MuscasGianni TettiBachisio BachisNicola MameliCamilla Soru, con disegnini live dell’illustratore cagliaritano Riccardo Atzeni.

Scrittori da cantina: la letteratura dedicata al vino ultima modifica: 2017-11-25T19:47:36+00:00 da Cantina Berritta
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Si è svolto domenica 12 novembre anche a Dorgali la Giornata europea sull’enoturismo, evento promosso dal Comune di Dorgali in collaborazione con l’associazione Città del vino. In una affollatissima sala consiliare si sono radunati appassionati, addetti ai lavori e curiosi per parlare del territorio, di turismo e soprattutto di vino. Dopo i saluti istituzionali affidati alla sindaca Itria Fancello, la giornata è proseguita con gli interventi del giornalista Pasquale Porcu, del geologo Giacomo Oggianu, del produttore Pietro Pittalis e dell’assessore al Turismo della Regione Sardegna Barbara Argiolas.

Attesa e molto partecipata infine la degustazione guidata con il sommeliere dell’Ais Antonio Massaiu, che con maestria ha presentato e spiegato sette vini dorgalesi. Tra questi c’era anche il nostro Monte Tundu, molto apprezzato dal pubblico. “Ha un colore granata ed è ricco di riflessi rubino – ha detto l’esperto sommelier Massaiu – e l’invecchiamento ha impreziosito questo vino con sfumature e profumi: sentiamo il tabacco e le cortecce, un cenno di pepe nero, una speziatura complessa con note di cuoio secco e di timo. Il vino si esprime dopo averlo bevuto, riempie di gusto la bocca e ha qualcosa di carnoso”.

Dorgali, territorio perfetto per produrre vino ultima modifica: 2017-11-14T14:55:00+00:00 da Cantina Berritta
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Si svolgerà a Dorgali la giornata europea dell’enoturismo. Il meeting, organizzato dall‘associazione nazionale Città del vino insieme al Comune di Dorgali, sarà l’occasione per uno stato dell’arte di questa importante e crescente fetta di turismo votato al vino. L’appuntamento è fissato per domenica 12 novembre alle 9.30 presso la sala consiliare del municipio dorgalese. Ricco il programma dell’evento: dopo i saluti istituzionali, si svolgerà una conferenza dal titolo “Enoturismo e destagionalizzazione. Opportunità e strategie di sviluppo“. Al dibattito interverranno l’assessora regionale al Turismo Barbara Argiolas, il giornalista enogastronomico Pasquale Porcu e il geologo Giacomo Oggianu.

 

Alle 11 del mattino è prevista invece una degustazione guidata con il sommelier dell’Ais (associazione italiana sommelier) Antonio Massaiu. Parteciperanno diverse cantine dorgalesi e ovviamente anche la nostra Cantina Berritta. Oltre alla nostra azienda, che sarà presente con i suoi vini, tra cui il cannonau di Sardegna doc classico Monte Tundu e il Panzale, saranno presenti la cantine Vedele, Antonio Fancello, Cantine Chidera, Cantine Spanu, l’azienda agricola Toloi, Atha Ruja e la Cantina di Dorgali. Dopo la degustazine, alle 12.30, si terrà infine un buffet presso il ristorante Sant’Elene.

Dorgali capitale del vino: domenica la giornata europea dell’enoturismo ultima modifica: 2017-11-07T22:44:52+00:00 da Cantina Berritta
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Un’altra storia di successo sardo, con il vino e i prelibati prodotti della Sardegna che fanno da filo conduttore. La racconta il quotidiano La Nuova Sardegna, che nei giorni scorsi ha pubblicato un lungo articolo che celebra l’avventura imprenditoriale di Marco Sanna, chef cagliaritano di 57 anni, proprietario di diversi locali a Londra. Come dichiarato al giornale (l’articolo integrale a cura di Gianni Zazzara a questo link: Bottarga, ricci e vino: «Così ho conquistato Londra») Sanna ha stregato i palati dei londinesi a suon di buona cucina e ottimo vino, arrivando ad aprire sei locali nell’esclusivo quartiere di Belgravia. Quattro sono ristoranti, poi c’è una gelateria e infine anche un’enoteca.

I prodotti sono tutti sardi, ed è proprio questa la chiave del successo di Marco Sanna. Nei suoi locali si possono trovare il pane carasau, la fregola, la bottarga, i formaggi. Immancabile ovviamente l’olio d’oliva. E dalla Sardegna proviene anche la quasi totalità dei dipendenti, perché il 75 per cento ha sangue isolano. Infine, il vino, che ha fatto letteralmente impazzire i buongustai della capitale inglese.

Leggi anche: Soul Food: Mauro Sanna on Sardinian sea urchins and artichokes

Il vino, chiave per il successo all’estero ultima modifica: 2017-10-29T17:58:27+00:00 da Cantina Berritta
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Volge quasi al termine la vendemmia della nostra Cantina. Abbiamo anche noi subito le conseguenze delle gelate della scorsa primavera. Eppure, nonostante il calo della produzione, garantiremo comunque la massima qualità.

“Come in tutta la Sardegna – spiega il fondatore Antonio Berritta – anche noi abbiamo iniziato molto presto la vendemmia del 2017 e ci accingiamo a concluderla in questi giorni. Si tratta, purtroppo, di un’annata non molto fortunata, ma stiamo lavorando intensamente per garantire la massima qualità della nostra produzione di vini”.

Secondo i nostri dati, le quantità di uva raccolta sono di molto inferiori rispetto a quelle dell’anno passato. “Stiamo parlando di un 70 per cento in meno – dice Berritta – un calo vertiginoso che, sfortunatamente, condividiamo con molti produttori dell’Isola e anche con quelli italiani”.

Ad aver falcidiato il raccolto sono state le gelate della scorsa primavera. A più riprese, e in almeno due o tre occasioni, la Sardegna e anche la Valle di Oddoene, dove si trovano le nostre vigne, è stata colpita dagli abbassamenti repentini e molto consistenti delle temperature, soprattutto nelle prime ore del mattino. Il fenomeno, come è noto, ha danneggiato il naturale sviluppo delle gemme della vite, e di conseguenza anche la crescita degli acini.

“Per preservare la qualità dei vini stiamo eseguendo un doppio lavoro: prima compiamo un diradamento della pianta, poi la selezione dei grappoli. Nonostante questo, dobbiamo annunciare che la nostra produzione di bottiglie sarà di quantità inferiore rispetto agli anni scorsi. L’annata 2017 del Don Baddore (IGT Isola dei Nuraghi) sarà notevolmente ridotta, di questo vino sarà prodotta una quantità di bottiglie vicina alle mille unità, cioè molto limitata. Così come il Don Baddore, uno dei nostri vini di punta, anche gli altri rossi (Nostranu, Thurcalesu e Monte Tundu, tutti e tre Cannonau) subiranno una flessione in termini di produzione”.

Infine, l’etichetta Panzale, che porta il nome del vitigno autoctono omonimo, sarà ridotta del cinquanta per cento. “Anche il nostro bianco non avrà lo stesso numero di bottiglie del 2016 – conclude Antonio Berritta – ma a dire la verità, dopo un primo momento di dispiacere, siamo convinti che quella del 2017 garantirà comunque un’elevata qualità.

Stiamo facendo il vino tradizionalmente come sessant’anni fa – conclude Antonio Berritta – lavoriamo le uve manualmente, la fermentazione avviene con lieviti spontanei presenti nelle uve stesse. Questo processo da’ una sua identità ai nostri prodotti”.

Vendemmia 2017: calo di circa il 70 per cento ultima modifica: 2017-09-21T17:38:04+00:00 da Cantina Berritta
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