Azienda Agricola Berritta V.le Kennedy 108 - Vigneti e degustazioni: Loc. Oddoene (7G3R+CGJ Dorgali) - 08022 Dorgali NU
+39 377 315 7334 - info@cantinaberritta.it

La Cantina Berritta corteggia la Germania

Qualche giorno fa, a Oristano, c’eravamo anche noi a corteggiare la Germania. Si è svolta infatti la tappa conclusiva di “Territori del vino e del gusto”, un percorso organizzato dall’assessorato regionale al Turismo per promuovere i prodotti agroalimentari e artigianali, l’ospitalità turistica e le risorse ambientali e culturali della Sardegna. La tappa conclusiva, di questo “Itinerario enoturistico dei borghi di eccellenza” ha visto la presenza di importanti buyers e giornalisti tedeschi. Noi c’eravamo, e abbiamo corteggiato – e a dire la verità anche incantato – diversi operatori del mercato.

Le aziende – grandi importatori e distributori, consulenti, negozio di delikatessen e specialità italiane – hanno potuto assaggiare i nostri Nostranu, Thurcalesu, Monte Tundu, Don Baddore e Panzale, restando piacevolmente sorpresi dai loro profumi e sapori. Si è trattato di un primo approccio, ma sicuramente molto positivo. All’iniziativa hanno partecipato altre aziende: produttori di pasta, dolci, bottarga. Un plauso va sicuramente all’assessorato regionale al Turismo che ha sapientemente organizzato la giornata.

“Per questa seconda fase del progetto abbiamo scelto la Germania – ha l’assessore regionale Barbara Argiolas – perché è un mercato attento e sensibile alla nostra offerta. Abbiamo intenzione di continuare con altre azioni promozionali in paesi come Svizzera e Francia, nei quali c’è molto interesse per ciò che la Sardegna ha da offrire. Riteniamo che il turismo enogastronomico adesso sia ancora una nicchia ma ha potenzialità di sviluppo enormi, soprattutto con il coinvolgimento di enti locali e imprese”.

“Il nostro obiettivo – ha detto infine Maria Ibba, direttrice di Laore Sardegna – è dimostrare modernità e importanza delle nostre eccellenze agroalimentari per favorire la loro commercializzazione. Siamo piccoli, questo è vero, ma siamo bravi e capaci di produrre grande qualità, come dimostrano i successi raccolti dal nostro agroalimentare nelle manifestazioni internazionali.”